Ho notato che voi mettete meno likes; se non fosse che sto smettendo ormai da anni, e quindi mi sono indifferente, mi chiederei se non siete per caso migrati su Faceboock. Non che io giudichi, inarrivabilmente umile come sono, ma I social networcs non vi faranno vivere storie extra-coniugali emozionanti, vi aiuteranno solo a incrinare la stima reciproca con i vostri amici. Non dobbiamo per forza sognare. La vera vita è soltanto su MySpace, che non esiste più.

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Foto riciclata. Meteo vacanza.
Il giradisco propone: La conseguenza di un addio mancato, Selaxon Lutberg

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Mask

Conosco persone diversissime. Alcune mi piacciono, e inevitabilmente diventano dolorosi punti di riferimento.
Ho un pò di nausea, c’è troppo colore. Sono fragilissimo quando il vento tira da est.
Esco. Compro una rivista, mi siedo sul muretto e guardo l’indice. La carta è patinata, le foto nitidissime.
Bisogna sconfiggere certe debolezze e impararne altre. Sì, un giorno sarò un uomo rispettabilissimo, e poi un
vecchio eccezionale.
Non so mai come vestirmi. Si può essere ridicoli senza essere divertenti.
Al semaforo sfido con gli occhi il motociclista e vinco la gara della pazzia. Non esultare è segno di forza.
La mitologia è innata; è brutale e patetica. Gli antichi romani per esempio indossavano tuniche rosse come il
sole incazzato. A ognuno i suoi eroi.
Cinque anni fa fuggii sui monti e accoppai un lupo con un pugno kung fu. Nessuno vide la scena, però fu una
grande notte: cristo, mi sembrava che nevicasse, che fossi un orgasmo della natura.
Ho cuore e cervello scambiati di posto; conservo tutte le radiografie, innegabili dimostrazioni.
Nei vestiti mi è rimasto quel profumo penetrante, femminile; ci è finito distrattamente, eppure dà conforto,
risveglia, inquieta.
Seguo con lo sguardo un cormorano immaginario: si gratta il culo, sbatte le ali, spelacchiate, perde penne,
decolla, gira, gracchia, eccetera. Poi si tuffa, acciuffa un pescetto, prende quota e torna alla scogliera. Deglutisce
e si addormenta.

Ho un amico che non crede ai medici, ma io non gli credo.

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Foto a colori. Meteo indefinito.
Il telefono riproduce: Sant’Alosio, Larva 108

2840. Questo è il giorno

Questo è il giorno, un affare solitario,
denso, lattiginoso. Si taglia come cera.
La donna va al lavoro, gli occhi decomposti,
infettata dal non desiderio.

Giganti appena sommersi
sotto il velo del sonno
scuotono le fondamenta
di piccoli mondi perduti.

Si ritrae dal senso del vago,
eppure:
perde sempre l’essenza
ogni chiarezza cristallina.

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Foto senza megapixel. Lo stereo esegue: The reservoir, Junior Boys.

Conosciamoci meglio

Cari lettori e lettrici, stamattina, dormendo, riflettevo che ormai ci frequentiamo virtualmente da un sacco di tempo. Con alcuni di voi saranno quasi due anni, avete presente quante cose cambiano in un periodo di due anni? Wow, tante. Proprio tante.
Così mi sono chiesto, a me:

Perché non conoscerci meglio, ma senza esagerare?

Non ho risposto alla domanda, ma ho agito. E così ho ideato un decalogo di domande, un set di quesiti concepito scientificamente per massimizzare la conoscenza reciproca, senza violentare la nostra pryvacj, evitando stupidaggini come “quanti anni hai?”, “ti piace di più Matteo Renzi o Matteo quell’altro?”, “Sei mai stato legalmente sposato negli anni 60 dell’800?”.

Ma basta con le cazzate, via con le domande:

1) Cosa non pensi del “Decalogo” di Kieslowski?
2) Hai mai lavato l’insalata in busta, pur essendo nominalmente un prodotto già lavato? *
3) Hai fede nella parola?
4) Quanto hai bisogno della compressione audio?
5) Cosa faresti senza di te?
6) Se le tute spaziali avessero le pinne, ti immergeresti nei mari lunari?
7) Come vorresti essere 10 anni fa?
8) Come ti relazioni al problema dell’aria condizionata?
9) Hai mai conosciuto persone omofobofobe?

[* Questa è la domanda più importante, giudicherò soprattutto in base a questa.]

Ho evitato domande di tipo sessuale per non imbarazzare nessuno, visto che alcuni si vergognano (solo in pubblico, purtroppo). So che risponderete in massa, vi chiedo di farlo senza riflettere troppo e senza temere la mia valutazione. E’ molto importante che affrontiate i questiti nell’ordine proposto, mi accorgerò se non lo fate. Leggerò con attenzione ogni singolo commento e, nel caso, replicherò. Forse vi darò anche i voti.
Una sostanziosa serata di pace e serenità!

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