2840. Questo è il giorno

Questo è il giorno, un affare solitario,
denso, lattiginoso. Si taglia come cera.
La donna va al lavoro, gli occhi decomposti,
infettata dal non desiderio.

Giganti appena sommersi
sotto il velo del sonno
scuotono le fondamenta
di piccoli mondi perduti.

Si ritrae dal senso del vago,
eppure:
perde sempre l’essenza
ogni chiarezza cristallina.

* * *

Foto senza megapixel. Lo stereo esegue: The reservoir, Junior Boys.

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26 thoughts on “2840. Questo è il giorno

  1. gelsobianco

    Te ne stai andando…
    Mi dispiace davvero.
    Questa tua fotografia è davvero notevole e…
    a questi tuoi versi ❤
    "perde sempre l’essenza
    ogni chiarezza cristallina."

    gb

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    Reply
      1. gelsobianco

        Ecco,non stancarti mai di andare via.
        E’ così anche per me.
        Non mi stanco mai di andare via e quindi…
        Grazie a te.
        gb

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        Reply
          1. gelsobianco

            L’hai scritto anche tu. Un artista non può fare le cose bene.
            E allora tu che sei un artista continuerai a “smettere male”.
            Io seguirò questo tuo modo di agire…
            gb

            Like

            Reply

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