0381. Il silenzio

Abbiamo tracciato scie, le abbiamo infiammate tra le risa.
Occhiate taglienti, profonde come il lago, percorrono le forme
mostrando il contrario di tutto.
Vecchi libri prendono muffa. Vapore d’alcol eccita il respiro.
La veranda crolla, un pannello ci fa scudo.
Nella luce turchese ogni battito vibra per sé.
Il silenzio non ci accomuna.
Solo il tempo ci ha relegati qui.

* * *

Foto ottica. Sul walkman gira: La baronessa e il calamaio, Daniil Kharms.

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30 thoughts on “0381. Il silenzio

          1. gigifaggella

            ho scrutato per anni…adesso scruto un po’ meno per il fatto che a furia di scrutare sono diventato miope…forse sarà stato per le luci soffuse dei night clubs…

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          2. gelsobianco

            Milano sa stupire anche chi ha vissuto a Milano per la maggior parte del suo tempo se riesci a coglierla, a “scrutarla”. Come è vero…
            gb

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