Questa sera

Non c’è differenza tra le esperienze vissute e quelle sognate.

Gli uomini del Cicloneso usavano trapanare i loro crani al centro della fronte, perché gli umori
cattivi avessero una via di sfogo. Allo stesso modo, vorrei che ti sentissi libera di abbandonare
all’aria gli spiriti che ti affliggono. Vieni, la cena è pronta.

Mi hai fatto credere di essere misogina, invece sei molto tenera. Amo le tue patologie
immaginarie; ti prego di credere alla mia falsità.
Ti accusi di essere pesante, ma non ti aiuterà ad alleggerirti. Sei una matrioska di personalità
infelici. Non voglio sentire Chopin mentre torniamo a casa.
Come ogni sera, verso le 9, ricordiamo il giorno in cui divenni opaco, la faccia che mi venne
quando la penna cadde di mano. Sei così random con quel cappello.

Ho sempre avvertito l’inutilità delle cose. Grazie a questo siamo qui, ora.

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